03 – Commenti alla pianificazione sociopsichiatrica cantonale 2009-2012
La pianificazione sociopsichiatrica cantonale 2009-2012 è un documento ben strutturato. Tratta argomenti importanti e complessi, include un bilancio della pianificazione del quadriennio precedente, una valutazione della casistica sociopsichiatrica dal 1991-2007 e il piano finanziario 2009-2012. Un commento viene spontaneo, la famiglia sembra essere considerata in modo preponderante come fruitore di servizi, allo stesso livello del paziente stesso; il suo ruolo come possibile risorsa nella gestione del disagio psichico anche grave è menzionata ma non elaborata né pianificata.

I famigliari non sono inclusi nemmeno nello studio prospettato sulla contenzione e proposto alla SUPSI/DSAN. Uno studio importante che analizzer�� da un lato le modalità di ricovero e i profili clinici dei pazienti che subiscono una contenzione e dall’altra l’impatto che la contenzione ha sul paziente e sull’operatore ma non il famigliare. La prevenzione primaria è riconosciuta (destigmatizzazione, attenzione rivolta alla frangia di popolazione a rischio) come pure la prevenzione secondaria (cura) e terziaria (riabilitazione). In questi ambiti coloro che hanno più interesse investito sono proprio gli utenti e i famigliari che sono poco considerati allo stadio di pianificazione dei servizi come pure nella valutazione della qualità delle cure erogate. Si spera che prossimamente le associazioni di famigliari e di utenti siano consultate e così partecipino attivamente alle pianificazioni future.

Un elogio alla OSC per aver affrontato il tema della gestione della qualità, un’esigenza della Lamal, tramite il conseguimento della certificazione ISO 9001 del CPC ottenuta nel 2008. Conclusa la certificazione si spera che come istituzione ospedaliera Casvegno (CPC e CARL) e qualche altra clinica acuta psichiatrica che opera nel cantone possano ancora partecipare al progetto pilota che si svolge in dodici cliniche psichiatriche svizzere (nessuna in Ticino) per stabilire degli indicatori di prestazione. Il progetto è coordinato dal KIQ (Nationale Koordinationsstelle und Informationsstelle für Qualitätssicherung).

Sempre nell’ambito di progetti futuri si menzionano la creazione di una struttura a bassa soglia (casa Sirio?) che al momento soffre di una penuria di personale e un progetto sperimentale di “mentoring” avviato nel Locarnese con un accompagnamento di giovani in difficoltà nella loro quotidianità da parte di persone “laiche” non professioniste e formate a hoc.

La trasformazione dell’OSC in UAA (unità amministrativa autonoma) e la simulazione dei mandati di prestazione avvenuti nel 2007 hanno preparato il Cantone alla nuova perequazione finanziaria che prevede la soppressione delle prestazioni collettive AI e dei sussidi all’educazione speciale. La sospensione di progetti importanti come la creazione di due Centri psico-educativi (CPE) acuti/stazionari per adolescenti (un CPE per il cantone non potrebbe bastare?), la non apertura dei Sevizi medico-psicologici (SMP) fuori degli orari di ufficio e il sabato mattina sono progetti discussi da tempo e sospesi nel piano finanziario (P.F.) e nelle linee direttive (L.D.) del 2007 che ora non rientrano nemmeno più come proposte inserite nella pianificazione 2009-2012 (vedi riassunto e conclusioni pgg. 63-66).

La mancanza di strutture acute specifiche per adolescenti scompensati è sentita da più parti, se ne occupa l’ufficio delle famiglie e dei minorenni (ufam) della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie con uno studio di fattibilità. Ne parla anche il capo di polizia Pedrazzini che vedrebbe volentieri una struttura di contenimento (time out) per scompensi comportamentali nel cantone con un occhio educativo. Le divisioni governative che si confrontano con questi casi limite non hanno un numero sufficiente di casi per intraprendere il finanziamento di una simile struttura singolarmente sembra opportuno creare delle sinergie trasversali per ottimizzare le risorse disponibili così da non rimandare un progetto importante per il cantone.

In generale in campo psichiatrico la tendenza é verso la diminuzione/stabilizzazione delle giornate di degenza acute ed un aumento dell’utilizzo delle strutture ambulatoriali soprattutto per neurosi, disturbi alimentari e somatoformi. In quest’ottica rimane interessante poter avere accesso a cure al di fuori degli orari di lavoro/scuola tradizionali. La dimensione ri-abilitativa delle psicosi rimane un punto importante poco sviluppato che ha appena ricevuto un alleato prezioso con la quinta revisione AI. Siamo agli esordi di una riconsiderazione del paziente psicotico e delle sue potenzialità se appropriatamente stimolato che si riflettono nell’ampliamento del riconoscimento del CARL quale fornitore di provvedimenti di integrazione professionale. Tuttavia ci chiediamo se la localizzazione nel perimetro della clinica psichiatrica cantonale sia un ambiente riabilitativo appropriato.

Vask Ticino
Associazione familiari e amici delle persone con disagio psichico
Michele Wirth
vaskticino@gmail.com
Commento pianificazione psichiatrica 2009-2012


 

Martedì 14 febbraio, alle 20:30, Via Vella 4, Lugano-Cassarate conferenza dal titolo: “Informazione sui medicamenti depot.”

interviene il Dr. Damiano Venturelli, psichiatra del Servizio Psico-Sociale, Viganello

Evento 10 anni Vask Ticino

Il cinema contro i pregiudizi sul disagio psichico
Giornata Mondiale della Salute Mentale
Mercoledì 10 ottobre 2012, dalle 19:00
Cinema Lux Massagno-Lugano
Ingresso libero

PROGRAMMA SERATA
19.00 Saluti, introduzione alla serata Michele Wirth – Vask Ticino
19.10 Proiezione film documentario vincitore di premi internazionali
Crooked Beauty (Bellezza instabile) del regista Ken Paul Rosenthal USA 2010

Il viaggio verso la guarigione di Jacks McNamara (30′, versione originale inglese con sottotitoli in italiano)

19.40 Percorsi verso la guarigione (Recovery) testimonianze personali
Essere differenti normale Andra Winter

“Vivere bene nonostante la schizofrenia” Armando Filisetti

19.55 Penso male = sto male
I confini labilissimi tra salute e disagio mentale Ruggero DAlessandro, sociologo e saggista
20.30 Rinfresco e ricco buffet con sottofondo musicale di chitarra e voce di Calogero Seddio

http://vaskticino.ch/sites/vaskticino.ch/files/evento_10annivask.jpg