Psichiatria Quo Vadis.

Dibattito intorno alla proposta di Pianificazione sociopsichiatrica cantonale 2014-2017.
Biblioteca cantonale di Bellinzona (martedì 15 aprile, 18:30). Seguito da un rinfresco.
Interverranno:
Armando Filisetti, Presidente del Club Andromeda Perseo di Bellinzona;
Maria Grazia Giorgis-Zanini, operatrice sociale, Fondazione svizzera Pro Mente Sana;
Graziano Pestoni, segretario dell’ Assoc. per la difesa del servizio pubblico;
Michele Wirth, Vask Ticino.

TI Sana��������(1-4 maggio 2014)

Parteciperemo alla suddetta fiera con una bancarella dal tema Formazione alla Famiglia.
1 NOVEMBRE dalle 20.30 alle 22:00, via Vella 4, Cassavate-Lugano.

CONFERENZA VASK: “Ruolo di CURATORE per pazienti psichiatrici.�����

Presentato da la Giudice Emanuela Epiney-Colombo del Tribunale di Appello, autrice de “Il cittadino e L’autorità tutoria”.
L’avvocato Colombo é disponibile per rispondere alle domande del pubblico.
Per agevolare la presentatrice fateci pervenire le vostre domande in anticipo.
Tramite le chiamate recenti sul telefono di Vask mi sono state formulate le seguenti domande:
quale é lo scopo di una curatela?
Che autorità decisionale ha il curatore? 

Quale �� la prassi per ottenere una curatela?
Ci sono situazioni in cui una curatela viene imposta senza il consenso del diretto interessato?
Che vantaggi possono esserci nel nominare un familiare o un amico come curatore piuttosto che un curatore pofessionista?
Quale è il ruolo della Autorità Regionale di Protezione (ARP) nell’assegnazione di un curatore?
Come si può cambiare il curatore?
Cosa può fare la famiglia se ritiene che il curatore é inadeguato o se è troppo caro?
Come si può terminare una curatela se l’interessato non ne ha pi�������������� bisogno?  
Le conferenze di VASK sono aperte a tutti e sono gratis. Non si richiede alcuna iscrizione.

Gli incontri per i familiari e amici delle persone con grave disagio psichico:

È un gruppo di auto-aiuto, che si trova una volta al mese in Via Vella 4, a Lugano dalle 17:30 alle 19:00.
Si tratta di amici e familiari di persone con malattie psichiche che vogliono scambiarsi informazioni, saperne di più, oppure dare supporto con l’esperienza acquisita con gli anni oppure ancora sfogarsi e in ogni caso poter parlare con altre persone che hanno vissuto le medesime esperienze in un ambiemte protetto, discreto e anonimo.
Per informazioni contattare Rachelle al 078 791 10 45.

27 novembre, giovedì – dalle 20:00 alle 21:45 CONFERENZA

alla Scuola specializzata superiore in cure Infermieristiche, via Soldino 9, Lugano, Aula Principale (nella stessa sede del Conservatorio della Svizzera Italiana).
VASK-Ticino, Società Svizzera di Psichiatria Sociale sezione ticino e la Scuola specializzata superiore in cure infermieristiche vi invitano alla presentazione del Prof. Marco Borghi seguita da una tavola rotonda con la partecipazione del Dr. Alberto Franchi e del Sig. Paolo Cicale.
Diritti delle persone con disagio psichico, aspetti legali, etici e terapeutici
Prof. Marco Borghi, Pro Mente, Sana,
Dr. iur., delegato per i diritti dei pazienti,
Dr. Alberto Franchi, psichiatra e psicoterapeuta FMH,
e Sig. Paolo Cicale, counselor-filosofico
Le conferenze di VASK sono aperte a tutti e sono gratis. Non si richiede alcuna iscrizione.

Gli incontri per i familiari e amici delle persone con grave disagio psichico:

È un gruppo di auto-aiuto, che si trova una volta al mese in Via Vella 4, a Lugano dalle 17:30 alle 19:00.
Si tratta di amici e familiari di persone con malattie psichiche che vogliono scambiarsi informazioni, saperne di più, oppure dare supporto con l’esperienza acquisita con gli anni oppure ancora sfogarsi e in ogni caso poter parlare con altre persone che hanno vissuto le medesime esperienze in un ambiemte protetto, discreto e anonimo.
Per informazioni contattare Rachelle al 078 791 10 45.

Progetto per un concorso letterario:

“Storie di Guarigione” Seconda edizione

Premessa

L�������esperienza della prima edizione del Concorso Letterario “Storie di Guarigione”, portata a termine a Biella su iniziativa di Emanuele Lomonaco pochi anni orsono, ed a lui dedicata (dopo la sua prematura scomparsa), è stata paradigmatica dell’ambivalenza che molti dei professionisti e degli amministratori pubblici mantengono nei confronti delle possibilità di recupero delle persone con patologie psichiatriche gravi. Le previsioni iniziali erano dominate dai dubbi sul livello di effettivo interesse e partecipazione che questa iniziativa avrebbe suscitato, che sono stati totalmente dissipati quando si è conteggiato il numero finale dei partecipanti (pochi meno di 600).

Questa ambivalenza, questi dubbi sulla guaribilità delle patologie psichiatriche gravi, ha molti punti di affinità con l’atteggiamento che circondava, pochi anni prima, le possibilità di guarigione dalle patologie tumorali. Anche in quell’ambito, c’era la disponibilità ad ammettere che in alcuni casi “fortunati” la guarigione era avvenuta, ma prevaleva la cautela nel diffondere queste storie positive.

I dati della letteratura scientifica ci dicono oggi, con coerenza, che le percentuali di guarigione dalle patologie psichiatriche più gravi, come la schizofrenia, sono sovrapponibili a quelle delle patologie tumorali (50%). Poiché la buona letteratura scientifica non ha sufficiente diffusione nella pratica quotidiana dei professionisti della salute mentale, i promotori di questa seconda edizione sono convinti che gli studi di esito vadano accompagnati dalle testimonianze dirette delle persone che hanno avuto percorsi favorevoli verso la guarigione.

Queste testimonianze sono già molto numerose, a livello internazionale, ma è giusto moltiplicare gli sforzi per farle aumentare, anche in Italia, fino a quando verrà superata la soglia invisibile che trasforma il dubbio (la diffidenza, la perplessità, le obiezioni di eccezionalità) in una convinzione positiva che possa essere applicata a tutti coloro che si trovino ad iniziare un percorso di questo tipo.

I contenuti generali della proposta

Questa seconda edizione nasce sulla base della volontà di partecipazione di molte persone, gruppi ed associazioni collocati in molte Regioni e nella Svizzera Italiana. Alcuni di essi hanno espresso la disponibilità a favorire, nella propria area, iniziative specifiche di supporto a questa seconda edizione del Concorso Letterario, in modo tale che essa venga fatta conoscere capillarmente attraverso tutti i canali disponibili (operatori dei servizi impegnati nell’assistenza psichiatrica, associazioni di familiari ed utenti, periodici locali disponibili a pubblicizzare l’iniziativa, canali radio e web).

Queste le attività previste:

Individuazione di tutti coloro che hanno già precedenti esperienze di scrittura autobiografica o che hanno desiderio di cimentarsi in questa direzione, attraverso gli operatori dei servizi, le associazioni dei familiari e degli utenti, i periodici locali che già ospitano testimonianze scritte di persone che hanno attraversato l’esperienza personale della sofferenza psichica;
grazie alla collaborazione offerta dalla Libera Università dell’Autobiografia (Prof. Duccio Demetrio), verrà garantito il supporto di un esperto della LUA per la realizzazione di corsi locali di scrittura, da tenersi in corrispondenza del periodo di invio dei materiali (che sarà di 6 ��� 9 mesi);
lettura e selezione dei contributi che verranno inviati nelle tre categorie previste: autobiografie, racconti, poesie; è possibile prevedere altre tipologie di contributi (video, racconti a fumetti)
creazione di una piattaforma web che presenti le modalità di partecipazione al Concorso, che offra suggerimenti e materiali per la stesura dei contributi individuali, che raccolga tutte le opere pervenute nella seconda edizione e le renda disponibili (se l’autore darà il suo consenso), in modo da renderle fruibili senza limitazioni;
organizzazione di eventi locali di presentazione del Concorso, ed organizzazione di un evento finale, con premiazione delle opere migliori (selezionate da una giuria di alto profilo culturale e scientifico);
organizzazione di eventi locali di discussione dei temi relativi al concorso e di presentazione delle opere premiate, invitando o coinvolgendo le figure di primo piano in campo artistico, culturale o giornalistico (che abbiano dato, nel frattempo, un sostegno esplicito all’iniziativa).
Per questo progetto contattare: Rachelle al 078 791 1045